La vena creativa è importante e non andrebbe mai sottovalutata, ma è anche vero che nel più che collaudato universo dei contenuti ci sono formati di scrittura che funzionano meglio di altri. In questo articolo vi spieghiamo non solo come creare un articolo accattivante che acchiappa sin dalle prime righe, ma ti illustreremo anche qualche vecchio trucco del mestiere per iniziare a scrivere a partire da oggi stesso.

Scrivere per chi legge (e dunque anche per i motori di ricerca)

Se non hai un argomento davvero interessante per iniziare a parlare dell’argomento, non ti scervellare: vai subito al dunque. All’utente piace e non c’è quasi mai bisogno di perdersi in inutili chiacchiere. Un articolo che funziona, che piace agli utenti e soprattutto alle graduatorie dei motori di ricerca va al sodo senza divagare, non si perde in voli pindarici che non c’azzeccano e ti dice subito quello che vuoi sapere. Bam.

Informazioni non richieste (sullo stato di famiglia)

Nessuno che cerchi la ricetta della zuppa inglese vuole davvero sapere di quella volta che la webmaster del sito di ricette l’ha cucinata per la zia Abelarda, o di come le va la giornata: un blocco di testo da 300 parole tutto golosamente da scrollare verso il basso fino a raggiungere il nocciolo della questione: quali sono gli ingredienti che devi comprare al supermercato? E come li devi mettere insieme? Lo storytelling può fornire un buon cappellino all’articolo solo nel caso in cui riduca le distanze tra lettore e autore e fornisca un’esperienza davvero interessante sull’argomento. Non hai niente di interessante da dire? Meglio provare un altro attacco.

L’inizio

Attacca il tuo articolo come attaccheresti una risposta che sai di conoscere bene. Con informazioni pertinenti, ben esposte e soprattutto dirette. Inizia con una frase che ti permetta di stabilire un collegamento diretto con l’utente, una sorta di filo diretto con quello che potrebbe star provando chi è alla ricerca dell’informazione che stai scrivendo.

Se sei indeciso su come cominciare, inizia con una domanda, oppure presentando un problema ricorrente nell’argomento che stai trattando. Non aver paura di far vedere al lettore che ti sei trovato nella sua stessa situazione e anzi, dimostragli che sei riuscito a ottenere le informazioni di cui avevi bisogno e ora sei pronto a condividerle con tutto il mondo, in modo semplice e facilmente fruibile.

La regola delle 5W

Sei indeciso su come dovresti elaborare l’argomento? Hai bisogno di dare un contesto completo al tema dell’articolo? Rendilo in maniera che l’utente possa identificarsi con la domanda iniziale e sappia che tu sai esattamente di cosa lui ha bisogno, e continuando a leggere troverà tutto quello che gli serve sapere in materia.

La regola delle 5W:

  • who (chi)
  • what (cosa)
  • when (quando)
  • where (dove)
  • why (Perché devi leggere)

è il modo perfetto per creare l’ecosistema giusto all’utente, disponendo le informazioni all’interno del testo in maniera chiara, veloce e diretta.

La classica organizzazione delle informazioni è gestita a piramide rovesciata:

  1. Informazioni decisive: il tuo articolo è l’ultimo che l’utente avrà bisogno di andarsi a cercare sull’argomento. Spiegagli perché e forniscigli una panoramica esaustiva delle informazioni importanti.
  2. Argomentazione: in questa fase del testo, solitamente collocata a metà dell’articolo, vengono sviluppati gli argomenti toccati dalla parte iniziale, e l’utente trova per esteso tutto ciò che ha bisogno di sapere.
  3. Informazioni addizionali: nella parte conclusiva dell’articolo, l’autore introduce nuovi punti di vista e nuove informazioni sul tema, fornendo al lettore informazioni non esattamente richieste, ma che vanno a completare un quadro d’insieme esaustivo.

Paura di copiare? Di somigliare troppo agli altri?

Solo perché lo scheletro di ogni buon articolo tende a somigliarsi, non significa che quello che stai facendo potrebbe causare l’impressione che tu abbia copiato. Il consiglio che ci piace dare a tutti gli autori alle prime armi (e a chi ha deciso di delegare il lavoro a mani esperte) è quello di affidarsi ai metodi collaudati, almeno nella fase iniziale dei lavori. Prendere confidenza con il mezzo e lavorare con passione e, soprattutto, con costanza, aiuterà lo scrittore a formare un’idea e una voce unica, che strada facendo andrà a comporre testi davvero unici e, al tempo stesso, completi.