Arriva Gutenberg: cosa cambierà per i blog su WordPress?

Nome in codice: Gutenberg. Stiamo parlando del nuovo editor per WordPress, un sistema “a blocchi” che si pone l’obiettivo di semplificare l’aggiunta dei contenuti multimediali all’interno di un blog. Nonostante le critiche iniziali, e i problemi di compatibilità con molti builder o plugin, Gutenberg sarà automaticamente installato con WordPress 5.0 e non potrà essere rimosso.

L’obiettivo degli sviluppatori che per mesi hanno lavorato a questo progetto era quello di semplificare la vita degli utenti con funzioni semplici e molto intuitive, ideali anche per la stesura di contenuti on-the-road via mobile. Il problema è che allo stato attuale delle cose Gutenberg risulta poco compatibile con alcuni plugin (sviluppati da terze parti), che potrebbero dare problemi all’utente. Ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che il nuovo editor entri a pieno titolo tra i tools di WordPress, e la sua introduzione dovrà anche passare per gli sviluppatori di plugin, i quali dovranno aggiornare i loro codici perché supportino questo nuovo strumento.

Che cosa sa fare Gutenberg?

Gutenberg ha sostituito il classico editor di WordPress con un “sistema a blocchi” che semplifica non solo la prima esperienza dell’utente, ma facilita anche la vita dell’utente navigato. L’esperienza migliorata di editing fornirà una rappresentazione visiva di come appariranno pagine e post nel momento in cui saranno pubblicati.

I blocchi di Gutenberg sostituiscono il lavoro di “bassa manovalanza” che doveva essere eseguito con stringhe di codice HTML finalizzate a formattare il testo, ordinare le immagini e in generale fornire una disposizione gradevole agli elementi dei contenuti. Nella fattispecie:

  • I blocchi automatizzano funzioni e codici HTML che prima dovevano essere immessi manualmente, e che quindi richiedevano una certa competenza in materia da parte dell’utente;
  • I blocchi consentono l’inserimento di Widgets direttamente nella pagina o nella pubblicazione, a differenza di molti templates che al momento rilegano i widget nella barra laterale o nel footer.
  • Gutenberg consente agli utenti di creare i propri blocchi o importare quelli di terzi, così da rendere l’editor completamente personalizzabile in base ai gusti personali.

I blocchi aiutano a centralizzare le informazioni rendendole più accessibili e più facili da replicare in altre parti del testo, in maniera da riprodurre senza intoppi la formattazione perfetta che eri riuscito a trovare per un vecchio post. Niente più stringhe di codice volanti in giro per i file di testo: adesso, con i blocchi, le puoi riproporre quando vuoi.

La funzionalità “blocchi recenti” permette inoltre di richiamare a schermo i propri blocchi preferiti senza doverli cercare tutte le volte in un lungo elenco.

Gestione migliorata delle immagini e dei testi

Gutenberg semplifica il rapporto tra autore e immagini: grazie ai blocchi diviene infatti possibile modificare le foto in pochi click, trasformandole in gallerie o affiancandole, così da creare collage creativi e personalizzati. A partire da Gutenberg 5.0, è inoltre possibile trascinare e rilasciare le immagini direttamente in un blocco destinato alle foto, così da semplificarne ulteriormente inserimento.

La versione 0.9.0 di Gutenberg introduce, inoltre, una pletora di stili visivi e opzioni per personalizzare la formattazione dei testi. In questo modo si modificano colore, carattere, dimensione, capolettera in maniera facile e veloce, senza dover ricorrere a codici o lungaggini.

Supporto delle ancore

Nella barra laterale, l’utente esperto sarà felice di trovare un dettagliato strumento che supporta le ancore e che gli permette di navigare più agevolmente all’interno del contenuto, passando da un elemento all’altro con facilità. Questo strumento risulta essere particolarmente utile quando si ha in mente di scrivere contenuti lunghi e articolati.

Inserimento pulsanti e blocchi “citazione”

Hai bisogno di una call-to-action efficace? Rivolgiti a un copywriter di professione. Ma se vuoi che questa CTA risulti ancora più attrattiva, Gutenberg ti offre la possibilità di creare dei pulsanti che aiutano a calamitare l’attenzione su un determinato messaggio del contenuto. Lo stesso vale per i blocchi “citazione” che consentono con facilità di attirare l’utente distratto su determinate porzioni di testo, senza dover ricorrere ai codici. Questi blocchi aggiungono varianti in allineamento, ampiezza e larghezza, che permettono all’autore di variare e personalizzare ogni singolo elemento.

Compatibilità

Chi lavora da anni con WordPress potrebbe sentirsi smarrito all’interno delle molteplici funzioni del nuovo editor per WordPress. Gli utenti esperti potrebbero aver bisogno di tempo e, soprattutto, trovarsi davanti a problemi di compatibilità. Le grafiche create da Gutenberg sono infatti utilizzabili esclusivamente in ambienti Gutenberg, e se crei una pagina in particolare dovrai probabilmente modificare la grafica, a meno che non utilizzi JavaScript o PHP.

Gutenberg è ancora in fase beta e gli sviluppatori sono sempre a disposizione degli utenti che hanno bisogno di assistenza, grazie anche a un forum di supporto.