Quanta gente si improvvisa copywriter al giorno d’oggi? Troppa. Questo problema, concreto e un po’ preoccupante, può essere arginato con la formazione, l’impegno e il duro lavoro quotidiano nel settore, oltre che lo studio delle tecniche di comunicazione.

In questo articolo ti forniamo alcuni rudimenti del copywriting per eccellenza: un articolo fatto di piccole pillole di saggezza che ti permetterà di comprendere al meglio il mondo della scrittura persuasiva.

Partiamo dalla base: il copy che “convince”

Adottare un linguaggio appropriato al proprio target e al proprio obiettivo sta alla base del rafforzamento del messaggio che si desidera veicolare. Avere le idee chiare, però, non sempre è sufficiente. A un certo punto entra in ballo anche l’esperienza, e l’esperienza è fatta di piccole parole vincenti. Trucchetti che non si trovano sui libri, ma che si apprendono col tempo e il duro lavoro.

La mentre del cliente è un giardino in cui devono fiorire le piante giuste: quelle del bisogno di un determinato prodotto o servizio. Da questo germoglio deve crescere la volontà di entrare in possesso dell’oggetto, indipendentemente dal costo. A quel punto, con un po’ di pazienza e di fortuna, potrai ammirare i frutti della transazione che vanno a coronare il successo della comunicazione persuasiva riuscita.

Riassumiamo brevemente quali sono i quattro punti fondamentali che riescono – se usati correttamente – a calamitare l’attenzione del cliente:

  • Il problema è urgente e va risolto tempestivamente. In altre parole, quello che devi fare è un problema che impatta la tua vita quotidiana e dovrebbe essere risolto in tempi accettabili. Cosa che noi, attraverso il nostro prodotto o servizio, siamo in grado di fare.
  • La promessa è senza precedenti. Ok. Magari qualche precedente esiste nella storia del mondo, ma quello che stai offrendo in questo momento è davvero allettante e assai competitivo. Diciamo irripetibile.
  • Abbiamo la prova incontrovertibile che questo è il prodotto che stai cercando. Non solo la soluzione che offre il prodotto è economicamente vantaggiosa, ma dimostra anche che siamo autorevoli nel settore in cui operiamo.
  • Non solo siamo efficaci, ma siamo anche interlocutori formidabili. L’offerta che proponiamo dev’essere di facile comprensione per tutti coloro che possono avere un interesse a riguardo. Inoltre, parlare con noi è facile, come se ti rivolgessi a una realtà alla mano.

Ci sono delle parole specifiche da usare per veicolare i messaggi che abbiamo stabilito in questi quattro fondamentali pilastri della comunicazione moderna. Parole che possono trasformare le buone intenzioni in quello che piace a noi: la conversione.

Le parole da usare nel marketing persuasivo

Il segreto del marketing persuasivo è… proprio un segreto. E noi lo adoriamo. Ecco però qualche parola che ci aiuterà a svelare l’arcano e darci un twist che i nostri competitor non possono neanche immaginare:

Usiamo parole come segreto, risultati, forza e garanzia. Anche le parole “novità” ed “esclusività” vanno forte. Il prodotto non racchiude solo la forza di uno studio specifico, passione artigianale o attenzione per il dettaglio. È un successo comprovato. Piace agli altri clienti, funziona ed è unico nel suo genere. Non lo troverai da un’altra parte.

Anche “facile” e “gratis” sono parole che funzionano molto bene, specialmente in combinazione con le parole “offerta limitata”.

E le parole da evitare?

Ci sono alcune parole che proprio non funzionano quando si parla di marketing che deve convincere. Parole che vanno evitate perché troppo generiche, troppo stringenti oppure che gettano un’ombra indefinita sul messaggio che vuoi veicolare.

Tra queste parole menzioniamo sicuramente “compra”. Comprare implica una transazione di denaro, ovvero meno soldi a disposizione. “Impara” è altrettanto borderline: nessuno ha particolare voglia di acquistare qualcosa per poi doversi anche mettere a studiare.

“Cose” e “Fare”, ma anche “Dire”, sono parole troppo generiche per risultare davvero efficaci. Opta per “Prodotto”, “Racconto”, o un meno asettico “Scoperta”.

Non lasciare che la vaghezza e l’imprecisione dominino i tuoi copy. Scegli le parole più adatte alle tue esigenze e orientati verso elementi che funzionano. Parole che contano. Come del resto il tuo prodotto.