Marketing e branding: che differenza c’è?

Agli occhi del marketer inesperto, marketing e branding sono un po’ la stessa cosa, ma la realtà è ben diversa. In questo articolo cercheremo di spiegarti le differenze che li contraddistinguono.

Che cos’è il marketing?

Il marketing è un movimento specifico, una spinta, quasi, che invoglia i consumatori ad acquistare un prodotto o un servizio in base ad efficacia e popolarità, oppure all’utilità. Insomma, è una specie di meccanismo catalizzatore delle proprietà di un oggetto o servizio in vendita, usato per diffondere meglio e vendere di più.

Prima o poi, nella vita, tutti quanti ci rivolgiamo al marketing per amplificare l’importanza delle nostre decisioni di vendita. Fa parte della natura del business, specialmente quello online. Ci sono mille sfumature di marketing, ma ai fini di questa differenziazione, è importante che tu abbia chiare solo queste informazioni. Ora passiamo al branding.

Che cos’è il branding?

Il branding è un’arte che deve comunicare valori essenziali e differenzianti, unici nel loro genere, che distinguono il brand da tutti gli altri. Insomma: il consumatore viene invitato a scegliere quella particolare azienda, piuttosto che il singolo prodotto.

Se il marketing è un piano strategico tattico destinato a produrre un risultato in breve tempo, una campagna di marketing ben strutturata aumenta le vendite di un prodotto e, di solito, ha una durata assai limitata nel tempo.

Inoltre, il marketing prevede varie tecniche di comunicazione che spingono messaggi anche molto differenti tra loro, a seconda dello scopo di vendita da raggiungere. Il branding, invece, è una strategia duratura che punta a far conoscere il brand ai clienti, istruendoli sulla marca e non sul prodotto specifico. In questo modo, il cliente impara a conoscere i valori distintivi di una marca che restano impressi nella mente del consumatore.

Per esempio, il branding convince il cliente a scegliere il prodotto andando a creare un legame tra azienda e consumatore fatto di lealtà e ammirazione. Uno dei canali più popolari per questo media è certamente quello digitale, dove le aziende hanno innumerevoli opportunità di promozione di loro stessi e spesso non sanno come farlo con assoluta precisione.

Il cliente, dunque, deve sentirsi valorizzato e identificato dai valori che ha scelto per il suo brand attraverso una campagna di digital branding, che si differenzia dal marketing per tutti i motivi che abbiamo compreso fino a questo momento.

Le due attività non si escludono mai e in nessun caso dovrebbero essere svolte individualmente. Anzi, dovrebbero sempre andare di pari passo.