CAPITOLO 5: Aumentare il traffico sui contenuti ottimizzati SEO: social, newsletter e link building

A questo punto del tuo percorso sulla SEO dovresti essere in grado di costruire un blog capace di dialogare con gli algoritmi di Google ed esserti gettato a capofitto nel mondo delle parole chiave. Se poi da queste parole chiave sei anche riuscito a tirare fuori contenuti di tutto rispetto, possiamo affermare che sei sulla strada giusta verso l’ottimizzazione. Adesso è giunto il momento di prendere tutto quello che hai fatto e attribuirgli un meritato valore attraverso un’attività che possa aumentare la sua visibilità.

Il tuo contenuto fantastico (o presunto tale!) può essere ottimizzato per i motori di ricerca, ma l’importanza di una diffusione su piattaforme alternative e una politica di link ben strutturata possono trasformare ogni sito nella versione migliore di se stesso. In questo breve capitolo, esploreremo tre tecniche diverse per aumentare il traffico verso i tuoi contenuti:

  • Link building
  • Newsletter
  • Social media

Tutte queste strategie ti permettono di raggiungere l’unico risultato che conta: aumentare il traffico sulle tue pagine attraverso una approfondita attività di potenziamento dell’identità del brand. Come? Scopriamolo insieme!

Che cos’è il link building?

Chi vuole farsi conoscere sul web sa che il suo blog deve ricevere backlink di qualità. Stiamo parlando dei collegamenti ipertestuali, non solo degli ideali fattori di ranking che migliorano il posizionamento della tua pagina sulla SERP, ma elementi che ti permettono di ottenere notorietà e traffico proveniente da altri siti web.

Come si fa a ricevere link pertinenti da altre piattaforme web che non possiamo controllare? La risposta, naturalmente, è la stessa che ci raccontiamo ogni volta: bisogna scrivere contenuti di qualità. Molte persone sono disposte a linkare la tua pagina gratuitamente, a patto che il contenuto offra un valore anche a loro. E in base al segmento di mercato in cui la tua azienda si colloca, potresti davvero ottenere un piccolo tesoro di link che cambieranno la percezione delle tue pagine non solo agli occhi dei motori di ricerca, ma anche a quella degli utenti. Ottima idea per guadagnare link è quella di mettere a disposizione materiale di alta qualità da scaricare, come per esempio e-books, fotografie gratuite in alta risoluzione, calendari o sfondi per desktop e smartphone. Questi piccoli cadeau ti permettono di ottenere backlink senza che qualcuno decida di chiederti qualcosa in cambio, aumentando l’attenzione su di te in maniera naturale.

Un’altra buona idea per ottenere link è quella di individuare contenuti di nicchia, “buchi” nei contenuti già presenti sul web e parole chiave con ottimi volumi di ricerca che però non riportano risultati abbastanza pertinenti. Ecco: è qui che devi inserirti se vuoi che il traffico sul tuo sito web aumenti. Un’altra strategia vincente è quella di realizzare contenuti con numeri, statistiche e ricerche di mercato accurate da condividere con il resto del web: le persone amano un grafico a torta con tutti i dati al posto giusto. Come puoi vedere, la strategia di backlink è indirizzata ad attirare l’attenzione degli altri siti web (e degli utenti), incrementando il traffico verso le tue pagine sfruttando tutto quello che ti abbiamo insegnato sulla SEO.

Puoi verificare i backlink che hai ricevuto sfruttando degli appositi tools disponibili, anche gratuitamente, in giro per il web. Noi ti consigliamo Ahrefs e SEMrush.

Newsletter

Definizione rapida: la newsletter è uno strumento che ti permette di inviare messaggi, più o meno personalizzati, a una lista di persone che hanno accettato di tenersi aggiornate sui tuoi servizi. Le aziende di un certo livello lavorano con volumi di invio immensi, consegnando ai loro utenti informazioni freschissime, offerte di prima qualità e fornendo un servizio capillare di comunicazione interessante, coinvolgente e impacchettata per stimolare il click. La newsletter ti permette di comunicare novità, informazioni importanti e altre necessità aziendali a un numero preciso di utenti che hanno accettato di far parte del tuo bacino di invio. Queste persone si aspettano da te un certo tipo di newsletter:

  1. Pertinenti alla tua attività;
  2. Interessanti a livello di contenuti;
  3. Non insistenti!

La newsletter è lo strumento per eccellenza dell’email marketing, ovvero quella branca della comunicazione digitale che si avvale dell’invio di e-mail per diffondere informazioni importanti sulla propria attività. La newsletter si differenzia dall’e-mail tradizionale perché può essere inviata simultaneamente a un numero infinito di persone mediante l’utilizzo di strumenti di invio massivo. Questi programmi, solitamente a pagamento, operano su un server SMTP, ovvero strutture capaci di inviare email in massa senza che esse vengano etichettate come spam e automaticamente inserite nella cartella “Junk” della posta elettronica.

La newsletter non è uno strumento per far sapere a tutti i tuoi clienti che c’è lo sconto del 5% sullo smacchiatore per giaguari sul tuo e-commerce, ma è un testo informativo, accattivante, che permette all’utente di conoscere novità riguardanti la tua realtà aziendale, oppure invita l’utenza ad approfondire l’argomento di cui hai pubblicato sul tuo blog. È vero, essa può contenere anche elementi sponsorizzati, ma dev’essere pensata come parte integrante di un progetto di comunicazione più grande, dove la newsletter è uno strumento per far sapere agli utenti che stai approfondendo un argomento che interessa loro da vicino.

Una newsletter è dunque orientata principalmente verso politiche di brand awareness, autorevolezza e traffico sul sito web.

I social (quelli giusti)

A chi serve investire tempo, sangue, sudore, denaro e fatica su un contenuto che nessuno può vedere? La SEO svolge un ruolo essenziale per rendere il contenuto un punto di riferimento nel tempo, rendendolo disponibile al popolo di Google assetato di conoscenza o consumo anche a distanza di settimane, mesi o anni.

Sono le attività di aumento del traffico come la condivisione sui social, però, a dare quel piccolo boost iniziale al contenuto che ti permette di sondare il terreno sull’argomento, verificando come il testo potrebbe essere migliorato tramite i feedback dei primi lettori. I social sono un canale con un altissimo tasso di penetrazione e diffusione: se è vero che in pochi giorni il tuo contenuto verrà completamente seppellito da altri, è assai probabile che durante quel breve periodo esso venga preso d’assalto dai lettori assetati di conoscenza. E perché non sfruttare un simile potere?

Facebook, Twitter, Instagram LinkedIn e tantissimi altri servizi social: qual è il più adatto al tuo brand? Trova la formula ideale al tuo prodotto e, proprio come hai deciso di fare con la SEO, rendila parte della beauty routine quotidiana del suo sito web. Ottimizzazione SEO + condivisione social = la formula perfetta per contenuti indimenticabili e traffico che non delude.

Proprio come la SEO, i social richiedono costanza e sforzi quotidiani. A nulla serve pubblicare un post e poi dimenticare Facebook per il resto della giornata o della settimana: come tutte le cose buone della vita, i social vanno coltivati, curati e accuratamente custoditi per trasformarsi in un catalizzatore di traffico, attenzione, condivisione e visite. Google e altri motori di ricerca sono in grado di riconoscere (e premiare) l’engagement social in ottica di posizionamento: sì, avete capito bene! Un contenuto con tanti like e tante condivisioni diviene anche un candidato interessante per le prime posizioni sulla SERP.