copyright e immagini online: facciamo chiarezza

La prima volta che usi un’immagine protetta da copyright non la scordi più: nella migliore delle ipotesi ti arriva la lettera minacciosa di un avvocato pronto a intentare causa; nella peggiore la denuncia scatta automaticamente. Ecco perché, quando ci si affaccia nel pericoloso mondo del web (almeno nel contesto della libertà di utilizzo delle fotografie) è importante capire se le immagini che stai usando sono protette da copyright oppure no.

La giurisprudenza ha recentemente ampliato con l’inizio dell’era dei social network il concetto di fotografia tutelata dal diritto d’autore facendovi rientrare quel sufficiente a renderla attribuibile a chi ha scattato la foto pur in mancanza di altre indicazioni sulla paternità Per meglio intenderci. Questo significa che non puoi prendere queste foto senza aver fatto prima dei controlli.

Si tratta di pura e semplice sopravvivenza, e soprattutto di un modo molto intelligente per evitare di coinvolgere i clienti in spiacevolissime diatribe sui diritti d’autore che, di solito, finiscono male. Ecco la guida di Innovando.

Immagini “gratis”: quando fidarsi

La vedi lì, su Instagram, bella come il sole, e pensi: “la uso subito per il mio nuovo post sul blog”. Tuttavia, attenzione. Quando cerchi un’immagine su Internet da utilizzare per tuo scopo e profitto personale, per Instagram o per la copertina del tuo nuovo libro, devi fare attenzione che l’immagine non sia coperta da eventuali diritti d’autore. Quelli che, in gergo, chiamiamo copyright. Se anche solo ti viene il dubbio che la foto possa essere protetta, sappi che stai rischiando che qualcuno possa farti causa, chiedere un risarcimento (anche di decine di migliaia di euro) e vincerla. Non essere esperti in legge non è una scusa che ti protegge da queste spiacevoli incombenze, e noi possiamo insegnarti a tutelarti dai rischi peggiori. In altre parole, come sapere se quella precisa immagine è protetta da copyright?

Diritti d’autore o copyright?

In realtà, è abbastanza facile capirlo se vengono fatte le dovute premesse, come per esempio il funzionamento del diritto d’autore in Italia, in particolare quello riferito alle immagini. Che differenza c’è tra copyright o diritti d’autore? In realtà sono praticamente sinonimi: la legge italiana del diritto d’autore sancisce la paternità di opere quali testi, libri, foto, video, musica e molto altro. Il copyright è invece il suo corrispondente anglosassone, e tra di loro le differenze sono veramente poche. L’appiattimento è dovuto al fatto che ormai la tutela delle opere d’arte si basa su scala internazionale.

Che cos’è il copyright e come funziona?

La prima cosa di cui ti devi informare per comprendere se la foto è protetta da copyright è la tutela delle immagini. Ogni volta che una persona crea un’opera dell’intelletto o d’arte, diviene il titolare dei relativi diritti d’autore. Insomma, se hai realizzato un cucchiaio di legno, non c’è dubbio che sia tuo perché lo hai realizzato con le tue mani. Non hai bisogno di andare a un registro pubblico per dichiararlo tale. Il diritto d’autore è simile: quando realizzi un romanzo, un post su Facebook o una fotografia, ne diventi automaticamente proprietario, senza aver bisogno di andare a depositarne i diritti o iscriverti alla SIAE. La titolarità è automatica e per natura.

In altre parole, ogni volta che scatti una foto, questa ti appartiene e non può essere clonata o copiata, pena la violazione del copyright. La protezione delle immagini è automatica, a prescindere dal fatto che il proprietario abbia specificato nel disclaimer che tutti i diritti sono riservati. In altre parole, dobbiamo ribaltare la domanda: come facciamo a sapere se l’immagine è libera o meno dai diritti d’autore?

I diritti sui beni immateriali sono infatti regolati dalla legge dello Stato di utilizzazione (art. 54, Legge 218/1995) per cui la Legge d’Autore italiana si applica alle opere che sono utilizzate nel territorio italiano. La legge conferisce all’autore di un’opera il diritto esclusivo di utilizzare l’opera.

Fotografie semplici vs opere fotografiche

Un’immagine può essere protetta dal copyright a patto che possieda un minimo di originalità e sia creativa, avendo così qualcosa di personale. In altre parole, non puoi accaparrarti il diritto di copyright sulla ricetta del tiramisù standard, perché non porta alcuna novità sul piano culinario. Alo stesso modo non puoi pretendere di essere il proprietario dello scatto di un palazzo storico che hanno già fotografato altre mille persone. Sono le opere fotografiche ad essere tutelate dal diritto d’autore, ovvero quelle dotate di carattere creativo o personalizzazione, come inquadrature particolari, filtri, post produzione o altro.

Non tutte le foto sono protette da copyright, ma solo quelle originali. E bada bene: un’opera brutta non è necessariamente libera dai diritti. Tuttavia, se essa non presenta particolari velleità artistiche, è solitamente libera. Siccome nessuno di noi è un indovino, e spesso non siamo nemmeno qualificati per determinare quale foto è “arte” e quale non lo è, ti consigliamo di fare attenzione alle foto dove viene espressamente indicato l’autore, e nel caso in cui lo sia, citarlo sul tuo blog in maniera da mantenere la massima sicurezza in merito.

Per sapere se una foto è protetta da copyright, puoi anche verificare la presenza del simbolo © sulla didascalia. Questa non è però una garanzia assoluta. Se sei nel dubbio che un’immagine possa essere sotto tutela legislativa dei diritti d’autore, scrivi a chi la ha pubblicata e chiedi il permesso al titolare di ripubblicarla sul tuo blog.

Puoi utilizzare liberamente le immagini solo quando le foto fanno parte di un compendio in cui è chiaramente specificato che tutti i diritti sono liberi e le immagini sono liberamente utilizzabili.

Ricerca di foto tramite Google Immagini: è sicura?

Google immagini, più spesso che no, può aiutarti a risalire alla fonte di una fotografia. Questo significa che puoi utilizzarlo per capire a chi essa appartiene, e dove è già stata pubblicata. In questo modo potrai capire chi è l’autore e, potenzialmente, chiedergli il permesso di usarla con i dovuti “crediti”. Vai sulla pagina di Google Immagini, clicca sull’icona a forma di macchina fotografica e inserisci la foto che vuoi verificare. Fai l’upload e attendi i risultati: ti arriveranno una serie di linee che ti comunicano la possibilità che la tua foto sia già stata utilizzata o appartenga effettivamente a qualcuno.

Cercare su Google Immagini ti espone comunque a un margine di errore umano. Ecco perché ti consigliamo di utilizzare siti che vendono foto, come ad esempio Shutterstock, istock, fotolia o molte altre. In questo modo sai quello che compri e sei sempre tranquillo. Se non hai soldi da spendere, ci sono anche dei siti che offrono immagini gratis e libere da copy, come ad esempio Pexel o Pixabay. La qualità è leggermente inferiore, noterai, ma se il tuo budget è ridotto e non vuoi correre alcun rischio, la via da percorrere è decisamente questa.