Spiegare l’importanza di una pagina Facebook aziendale per un’impresa non è cosa semplicissima, in quanto spesso le spiegazioni sono molto confuse. Non basta che ti rispondano “ormai sono tutti su Internet”. In parte è vero, ma tu meriti una spiegazione ben più dettagliata e sincera. Partiamo da un esempio. Hai una piccola attività nel tuo paese e stai per lanciare un prodotto. Il tuo socio, che non è granché pratico colcomputer, ti propone di stampare i classici 10 mila volantini. Consultando diversi preventivi arriviamo ad un ipotetico prezzo di costo di €300. A cui vanno sommate il costo di chi te li distribuisce. Anche qui, mi tengo vago, e inserisco €150. Infine non dimenticarti la tassa comunale sulla pubblicità. Inseriamo un costo forfettario di €50€ per un totale di €500. Fermati, fermati: a meno che tu o il tuo socio (il tuo socio, quello che non è pratico colcomputer?!) non siate grafici, dovete pensare a qualcuno che vi imposti la grafica! Qui siamo oltre i 500€.

Ma molti fanno un’errore quando impostano una pubblicità: decidono un piano, la attuano e finisce tutto lì. Non c’è mai un’analisi del risultato. Un report. Si, perchè basterebbe un semplicissimo resoconto per rendervi conto che avete buttato un mucchio di soldi. Un tempo i volantini potevano avere un senso: non c’era una saturazione cartacea simile e, inoltre, la gente li leggeva più facilmente, mentre adesso preferisce (dati alla mano) informarsi sul digitale. Fra l’altro i volantini sono una strategia pubblicitaria di massa: ne colpisco 1000 per farne almeno 10 miei. Non va, ed è per questo scollamento totale che per un’impresa, anche se la più piccola, diventa di vitale importanza avere una pagina Facebook aziendale. Anche perchè, crearla, è gratis.

Perchè un’azienda deve essere presente su Facebook?

Perchè ci sono tutti. Se gli iscritti di Facebook fondassero uno Stato questo sarebbe il 1° al mondo con oltre 1.6 miliardi di abitanti (dati sempre in ascesa). Di questo numero abnorme ben il 66% vi accede quotidianamente: e sapete per quanto tempo in media? 55 minuti! Quasi un’ora! In Italia una persona su 3 si trova su Facebook, ovvero 20 milioni. Immagina che nei restanti 40 milioni devi togliere tutti i bambini e tutti gli anziani che di certo non hanno un profilo. Capisci benissimo da solo come sia un’opportunità incredibile per la tua attività avere una pagina Facebook aziendale.

Fra l’altro, hai letto bene, creare una pagina su Facebook è gratuito, e non servono più di 10/15 minuti. Inserisci le informazioni, metti una foto profilo, magari con il tuo logo, e un’immagine di copertina dove magari si vede il tuo negozio. Qui poi subentra la figura di una web agency, che con il Social Media Manager concerta insieme a te gli obiettivi e le migliori strategie per massimizzare il tuo impatto sul digitale. D’altronde i volantini non te li stampi tu, come non sei tu a realizzarne la grafica e a dividerli in giro. Perchè? Perché, oltre a non averne le competenze, tu sei il cuore dell’azienda, hai poco tempo da dedicarti ad altro, e senza di te l’attività morirebbe. Per questo hai bisogno che un professionista ti aiuti. Ma avere questa pagina Facebook aziendale è davvero così importante? E perchè? Entriamo nello specifico

I benefici che hai nel creare una pagina Facebook aziendale

  • I tuoi (potenziali) clienti sono già su Facebook, lo sapevi? Se loro vedranno che la tua azienda è presente anche su Facebook, attribuiranno ad essa un peso specifico maggiore, aumentando la tua brand reputation. Non hai mai sentito qualcuno dire, in tono sprezzante: “quel ristorante là non ha neanche la Pagina Facebook!”?
  • Customer Service in un baleno! Sai che realizzare una pagina Facebook aziendale puo’ essere anche un buon modo per umanizzare la pubblicità della tua azienda? Un contatto con il tuo cliente, tramite il sistema di messaggistica associato, Messenger, fa si che l’utente ne associ continuamente il tuo volto. Lui percepisce che se ha bisogno, tu sei accanto a lui: non deve pensare di telefonare o di andare in loco, ma potrà contattarti sulla tua Pagina Facebook Aziendale in pochissimo tempo, dentro quei famosi 55 di media giornaliera che l’utente medio sta su Facebook. Ma non è che parlerai con i tuoi utenti solo quando c’è un problema: non è forse bellissimo semplicemente interagire con loro? Stai certo che apprezzeranno il tuo sforzo di esserci.
  • Report e statistiche sulla tua community. Vi ricordate quando vi parlai di report delle strategie pubblicitarie? Facebook ve ne offre a iosa, senza che voi dobbiate stare lì a chiedere. Avrai delle statistiche continue sul tipo di persone che frequentano la tua pagina Facebook aziendale e ulteriori insights sul genere, età, provenienza. Sai tutto di loro e sai anche a che ora ti vengono a trovare più spesso. La possibilità di limare e migliorare continuamente la vostra attività promozionale è di una semplicità inaudita.
  • Pagina Facebook Aziendale
    Voce Insights nella Pagina Facebook Aziendale

    Puoi aggiornare i tuoi contatti giornalmente (ma senza pubblicare a ripetizione e in modo sconnesso, il tuo Social Media Manager non te l’ha già detto?!) sui tuoi servizi. Inoltre, con le campagne promozionali di Facebook, puoi fare una cosa bellissima: profilare un target perfetto del cliente modello che vorresti. O quantomeno del cliente tipo che puo’ essere interessato al tuo prodotto, senza importunare altri. Ad esempio se vendi protesi dentarie eviterai di certo un pubblico molto giovane, perchè, semplicemente, non sono toccati nei loro interessi o bisogni. Praticamente puoi evitare il metodo volantino: bussare alla porta di tutti per trovare qualcuno interessato, forse. Con costi elevati.

  • Piano editoriale e attività da preparare. Come detto sopra bisogna realizzare una strategia di editing ben ponderata, senza improvvisare. Le persone apprezzeranno i tuoi approfondimenti, il tuo cercare di porti al loro stesso livello con costanza. Un’attività che puo’ incentivare, e non poco, la tua pagina Facebook aziendale, sono i contest, di cui già vi parlai, ovvero un’attività che coinvolge l’utente in un gioco in cui alla fine si proclamerà un vincitore, a cui verrà assegnato un premio che hai messo in palio. Il grado di interazione qui è massimo: l’utente non solo vede che la tua azienda è presente per vendere, ma è presente anche per donare. Hai fatto bingo.
  • Maggiore visibilità per il tuo sito. Se la tua attività ha un sito, con una pagina Facebook aziendale hai l’imperdibile opportunità che il tuo sito sia finalmente visibile a qualcuno. Non è che prima non lo potevano vedere, bensì sostanzialmente la gente neanche sapeva che lo avessi! Quindi cerca di aggiornare e migliorare il tuo sito web, magari affidandoti ad un professionista: la visibilità che ottieni è doppia.

“Ma io ho già la mia pagina personale di Facebook”

Attentoooo! Non cadere anche tu nell’errore che fanno in molti: commercialmente parlando una pagina aziendale Facebook non puo’ essere sostituita da una pagina privata personale. Nè ora, nè mai. Cioè puoi farlo, ma sarà come usare le potenzialità di Facebook al 20%. Mi chiedo io: perchè rinunciare a quell’altro 80% lì, a cui i tuoi competitors non vi rinunciano?! Ti spiego io le differenze.

  • Perdi la possibilità di ogni statistica. Non hai più alcun dato sui tuoi utenti se opti per il profilo personale. Zero. Non sai nulla.
  • Multigestione della Pagina Facebook aziendale. Sapevi che per ogni pagina possono esserci più amministratori? In questo modo non devi dare la tua email e password al tuo socio (che magari è sempre quello che non ci sa fare colcomputer e magari ti combina un patatrac sul vostro profilo).
  • Creare campagne promozionali. Questo è in assoluto il pezzo forte della casa. Organizzare delle vere campagne di social advertising scegliendo il pubblico adatto, e, di fatto, facendoti accaparrare nuovi utenti. Scordati tutto questo col tuo bel profilo personale.
  • Definisci e segmenti il tuo pubblico. Con le pagine Facebook aziendali puoi, step by step, promozione dopo promozione, definire con assoluta precisione la nicchia che ti serve. Mentre se procedi col profilo privato vaghi così, come un dannato, a chiedere amicizie a profili che non sai neanche se siano quelli adatti al tuo servizio. Una sorta di metodo volantino 2.0.
  • Fornire informazioni ai clienti. Qualunque post ci sia nella tua Home Page, le informazioni di contatto, gli indirizzi, gli orari d’apertura, sono sempre in bella mostra. E’ un modo per curare in modo più professionale la tua immagine: perchè complicarci le cose?
  • Privacy per i tuoi utenti. Le pagine facebook aziendali sono realizzate in modo che i tuoi utenti siano tutelati in termini di privacy, poichè il rapporto che si prospetta è quello tra un’azienda e un privato.
  • Indicizzazione sui motori di ricerca. Sapete che le pagine facebook aziendali sono indicizzate sui motori di ricerca? Cioè se un cliente cerca su Google, ma anche altrove, la tua attività, gli appare bellamente la tua graziosa paginetta aziendale?
  • Programmare la pubblicazione dei post. Dovete scrivere un post alle 00.01, magari perchè è Natale, ma voi giustamente siete impegnati col brindisi? Facebook ti risolve anche questo. Scrivi un post e poi puoi rimandare ad un secondo momento la pubblicazione automatica dello stesso. Mica poco.
  • Rischio sospensione account. Sai che Facebook non ama molto i profili privati spacciati per profili aziendali? Facebook pretende che un privato sia una persona fisica, quasi a voler traslare la popolazione mondiale sui profili privati. D’altronde Zuckerberg e soci ti hanno dato uno strumento perfetto come la pagina Facebook aziendale per pubblicizzare la tua impresa: non hai più scuse.
  • Limiti numerici. Il profilo privato conta di solo 5000 slot disponibili. E’ un numero che non puo’ aumentare. Ok, cè l’opzione Segui, con cui l’utente puo’ restare aggiornato sulle tue attività, ma questo utente si sentirà un’utente di Serie B poiché alcuni hanno avuto la possibilità di ricevere la tua amicizia, altri no. La pagina Facebook aziendale non ha limiti.

Conclusioni

Ci tengo a precisare una cosa: il secondo errore che fanno tutti invece è tenere l’occhio solo sul numero dei followers. Sbagliato. Tutti vorremo avere 100mila fans. Ma sono tutti necessari? O diventa un dispendio di energie? Punta si ad accrescere la tua pagina, ma preoccupati maggiormente che ogni singolo contatto sia l’utente mediamente perfetto per la tua attività. E’ più redditizia una pagina da 2 mila follower ben segmentata che una di 100 mila, che magari tra le sue fila ha un’infinità di contatti inutili, commercialmente inservibili.

Una pagina Facebook aziendale realizzata a dovere non solo renderà il tuo marchio più attraente, ma anche più conosciuto, aiutandoti a snellire alcune attività che magari tramite questa pagina riesci ad ovviare con più facilità.

Per riuscire in tutto questo è davvero importante farsi seguire da esperti in Social Media Marketing,  lasciando quellibbravi colcomputer, poichè i primi sono quelli qualificati ad aiutarti nel raggiungimento gli obiettivi dichiarati, per poi superare anche quelli.